L’amore deve essere voluto e creato, oltre che provato.

Dal libro di Stephen Covey, Le sette regole per avere successo.


Covey riporta il suo consiglio ad un uomo che sente di non amare più sua moglie e di non essere più amato.
“Amala” disse all’uomo.
“Ma te l’ho detto. Il sentimento non c’è più” rispose l’uomo.
“Amala” rispose Covey.
“Non capisci. Quello che manca è il sentimento dell’amore” ripetè l’uomo.
“E allora amala. Se il sentimento non c’è, questo è un buon motivo per amarla.”
“Ma come puoi amare, quando non c’è l’amore?” chiese l’uomo.
Covey rispose: “Amico mio, amare è un verbo. L’amore – il sentimento- è un frutto dell’amare, il verbo. E allora amala. Servila. Sacrificati. Ascoltala. Enfatizza. Confermala.”
L’amore è un sentimento, certo. Ma è un sentimento che nasce dall’agire. L’amore è un impegno consapevole quotidiano a comportarsi secondo modalità amorevoli verso noi stessi e gli altri. Quando il sentimento si appanna, è nostra responsabilità cercare dei modi per ricreare l’amore. Come un giardino che viene curato con attenzione, la ricompensa vale lo sforzo.